Cacciatorpediniere  
 Destroyer
ARDITO
Bandiera Flag Italiana - Italian
Armatore Owner Marina Militare Italiana - Italian Navy
Varo Launched 20.10.1912
Entrata in servizio In service 1914
Cantiere navale Shipyard Cantieri Navali orlando - Livorno - Italy
Costruzione n. Yard number  
Tipo di scafo
Hull type scafo singolo - single hull
Materiale dello scafo Hull material acciaio - steel
Nominativo Internazionale Call Sign
I.M.O.       International Maritime Organization
M.M.S.I.   Maritime Mobile Service Identity
Numero d'identificazione ID Number
Porto di base Home Port

Dislocamento max

DWT max 720 Tonn
Lunghezza max L.o.a. 73,0 m
Larghezza max
Breadth max 7,32 m
Altezza di costruzione Depth
Pescaggio max
Draught max 2,66 m
Motore principale Main Engine 4 - caldaie/boilers - 2 turbine/turbins
Potenza Motori Engine Power 16.000 Hp
Eliche di propulsione Propellers 2 -
Velocità massima Max speed 30,0 kn
Armamento Arms 5 cannoni/guns 102/35 singoli
1 mitragliera/gun machine 40/39
4 tubi lanciasiluri/torpedo launchers 450 mm
Strumentazioni
elettroniche
Electronic
equipments
Autonomia Range
Equipaggio Crew 79 - 5 ufficiali/officers + 74 sottufficiali e marinai/pretty officers and sailors
Navi gemelle Sister ship
Radiato Laid up
1931
Inserita
Posted
16.12.2010
Aggiornata Last updated
06.10.2011

                                                            INFORMAZIONI STORICHE
Questa unità Apparteneva alla classe INDOMITO. Fu varato il 20 ottobre 1912 ed entrò in servizio nel 1914. Fu assegnato alla 1ª Squadriglia Cacciatorpediniere della 1ª Squadra Navale e partecipò ad esercitazioni nel Tirreno, nell’Ionio e nella acque siciliane fino all’entrata in guerra dell’Italia a fianco dell’Intesa. Fu poi assegnata alla Divisione Esploratori, in servizio di sbarramento mobile del Canale d’Otranto, ricognizioni offensive in acque dalmate e per la difesa costiera del fronte terrestre fino ad Ancona. A seguito dell’ armistizio fu tra le prime unità ad entrare a Pola e a scortare a Venezia le navi Austro-Ungariche, preda bellica del’Italia. Alla fine della guerra svolse molteplici attività con la Squadra Navale e fu impiegato sia dall’Accademia Navale che dalla Scuola Cannottieri di Pola per l’istruzione pratica degli allievi. Dal 1928 fu unità di riserva della Divisione Speciale a Venezia ed effettuò missioni di collegamento con l’Istria, fu posta in disarmo nell’estate del 1931.

                  I dati indicati nella pagina sono stati riportati dal sito ufficiale della Marina Militare Italiana

                                                                                    HISTORICAL INFO
T
his unit belonged to the class INDOMITO. It was launched 20 October 1912 and entered service in 1914. He was assigned to a Destroyer Squadron of the 1st Fleet and participated in exercises in the Tyrrhenian and Sicilian waters nell'Ionio until the entry into the war alongside the Entente. He was then assigned to the Division Rangers, in service of the Strait of Otranto barrage mobile, aerial offensive in Dalmatian waters and the coastal defense of the land front to Ancona. Following the 'armistice was among the first units to come to Venice to Pula and escort ships Austro-Hungarian, del'Italia war booty. At the end of the war held a variety of activities with the Fleet and Naval Academy and was employed by the School of Pula Cannottieri for the practical education of students. From 1928 he was reserve units of the Special Division in Venice and by conducting liaison with Istria, was laid up in the summer of 1931.

                                
                                                         T
he data are shown in the official site of the Italian Navy

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